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Tie dye: look di tendenza per l’estate 2021

L’effetto tie dye anni ’60 - ’70 riconquista le passerelle d’alta moda

Come tante altre tendenze che si credevano estinte, la fantasia tie dye sui capi alla moda rinasce dalle proprie ceneri e torna a conquistare le passerelle delle grandi sfilate per la stagione primavera-estate. Grandi nomi dell’haute couture come Alberta Ferretti, Versace, Isabel Marant e Dior hanno fatto sfilare i loro modelli con addosso vestiti dallo psichedelico effetto tie dye molto in voga negli anni ’60 e ’70.

Come si realizza e cosa significa tie dye

Il tie dye è una tecnica di tintura che permette di ottenere sfumature di colori e geometrie sempre differenti, che dipendono dal casuale contatto dei pigmenti con l’acqua. In italiano, questa tecnica viene definita “tintura a riserva”, in inglese invece il termine tie dye significa “annodare e tingere” (tie = annodare / dye = tingere), infatti, per decorare il capo, vengono annodate (o rese impermeabili tramite cere e paste speciali) le parti di tessuto che non devono venire a contatto con le tinture e per ottenere effetti sempre diversi basterà ripetere il procedimento tante volte quante sono le sfumature che si desidera ottenere.

Dove nasce

Questo metodo di tintura, anche se riporta subito la nostra mente agli anni ’60 e ’70, ha in realtà origini antichissime. Il tie dye, infatti, nasce intorno al sesto e settimo secolo in oriente, in particolare in India, Sri Lanka e Indonesia, dove è conosciuto come Batik, un procedimento applicato ai tessuti che assomiglia più ad una forma d’arte che ad una semplice tecnica di tintura. Dall’Indonesia, si è diffuso in Cina, Giappone e ben presto in tutto il mondo orientale. Negli anni della guerra del Vietnam la sua popolarità ha raggiunto il suo apice, diventando negli Stati Uniti la stampa più indossata dai “figli dei fiori”, una fantasia variopinta e psichedelica che divenne icona dello stile hippie e dei movimenti controculturali di fine anni ‘60 che ha avuto il suo culmine al festival di Woodstock del 1969, con gli indimenticabili outfit dei cantanti Janis Joplin e John Sebastian. Negli anni ’90 grazie alla diffusione dei movimenti new age e alla cultura grunge, è tornato in auge tra i giovani che indossavano t-shirt, felpe e magliette tie dye abbinate a jeans strappati e capelli lunghi.

Il fascino del tie dye oggi

Pyrex tie dye
T-shirt tie dye

Oggi il fascino del tie dye è tornato in versione più glamour per decorare capi spezzati (maglie, pantaloni, felpe), ma soprattutto per dare un tocco hippie chic alle tute oversize e al comfort wear. Oltre ai tessuti comodi, negli ultimi mesi è stato impiegato anche per decorare con disegni e colori insoliti le stoffe in denim: gilet, giacchetti e pantaloni. Molte It girl ed influencer di moda come Veronica Ferraro, non potendo partecipare come tutti gli anni al Coachella (il più famoso festival musicale californiano nel quale vengono lanciati i nuovi trend fashion di stagione), hanno esibito sui social i loro look hippie e boho chic con fantasia tie dye, che hanno ispirato milioni di persone. Dai colori pastello a quelli estremamente shocking, questa fantasia può essere declinata facilmente in base alle diverse occasioni d’uso. I colori più tenui sono perfetti da indossare tutti i giorni nelle ore dopo lavoro, per uscire al parco o per fare commissioni senza rinunciare mai allo stile, mentre i colori più brillanti ed accesi possono essere sfoggiati in vacanza o durante i momenti di svago.

Look adatti a tutti

L’effetto è pensato per realizzare look di tendenza adatti a tutti. La fantasia, infatti, è unisex e può essere indossata sia da uomini che da donne. Coloratissimi ed originali sono anche i capi di abbigliamento tie dye pensati per i bambini, come questa felpa bimbo Melby o questo bikini da bambina Losan.

Come abbinarlo

Essendo caratterizzato da una fantasia bicolore o addirittura multicolor, è perfetto per essere abbinato ad un colore neutro come il jeans, il bianco o il nero. Per un look da donna fresco ed appariscente, puoi acquistare un vestito o una maxi maglia tie dye da indossare su un paio di leggins o a gambe nude con un sandalo, una sneaker bianca o un paio di stivaletti traforati o effetto vintage.

Un’altra soluzione è quella di accostare al pezzo tie dye un capo colorato che richiami una delle nuances esatte della sfumatura.